Risposte in breve
Di cosa tratta questa pagina
Una catena del freddo stabile non dipende solo dall’impianto frigorifero. Vano, isolamento, aperture delle porte, circolazione dell’aria, merci e processo di lavoro devono essere coordinati.
Le aperture delle porte sono un fattore centrale
Le fermate frequenti fanno entrare aria esterna calda nel vano. A seconda delle merci e della temperatura obiettivo, questo può incidere molto sul tempo di recupero della temperatura.
- Tenere aperte le porte il meno possibile.
- Ordinare le merci secondo il percorso per ridurre i tempi di ricerca.
- Valutare tende a strisce o divisori in base all’impiego.
- Documentare l’andamento della temperatura per merci sensibili.
Refrigerazione a veicolo fermo e pianificazione dei percorsi
La refrigerazione a veicolo fermo può stabilizzare la temperatura quando i veicoli sostano a lungo, vengono caricati spesso o trasportano merci particolarmente sensibili.
- Indicare chiaramente tempi di sosta e finestre di carico prima del dimensionamento.
- Valutare per ogni progetto la refrigerazione in sosta a 230 V o le soluzioni elettriche.
- Valutare insieme intervallo di temperatura, merci e aperture quotidiane delle porte.
Prossimi passi utili
Domande frequenti
Domande frequenti sull’argomento
Come influiscono le aperture delle porte sulla catena del freddo?
Ogni apertura fa entrare aria esterna calda nel vano. Aperture frequenti o prolungate aumentano il tempo di recupero e possono compromettere la stabilità della temperatura.
Quando è utile una tenda a strisce?
Una tenda a strisce può essere utile con carichi e scarichi frequenti per ridurre lo scambio d’aria. L’idoneità dipende da merci, vano, accessi e requisiti di pulizia.
Quando conviene la refrigerazione a veicolo fermo?
La refrigerazione a veicolo fermo è particolarmente interessante per soste lunghe, merci sensibili, carichi e scarichi frequenti o quando occorre mantenere la temperatura stabile indipendentemente dalla marcia.
